Sheraton Lake Como Hotel

4.3 (40 recensioni)

Via per Cernobbio 41A, Como, 22100, Italia   •  Meteo:    •   Ora locale:     •  Telefono: (39)(031) 5161  

4.3

Scoprite cosa vedere al Lago di Como

Lago di Como

La perla del Nord Italia

Il Lago di Como è un piccolo gioiello alle porte di Milano. Le sue acque cristalline, i paesaggi verdeggianti e le incantevoli ville circostanti rendono questa destinazione del Nord Italia una popolare località turistica fin dai tempi dell'Impero Romano.
Oggi, la maggior parte dei paesi che sorgono nei dintorni de Lago di Como sono meta preferira dai turisti per il suo mix di storia e tradizione. Gli antichi edifici, i pittoreschi vicoli popolati di botteghe storiche e antiche chiese romaniche, e le infinite possibilitá di sport all’aperto fanno si che la destinazione sia perfetta sia per gli amanti del relax che per i cultori della vacanza all’insegna dell’attivitá fisica.


Villa Carlotta

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Villa Carlotta, a Tremezzo, ha una ricca storia come si può vedere dal suo giardino botanico e dalle importanti opere d’arte che si trovano all'interno dell'edificio e nel suo giardino circostante. Il marchese Giorgio Clerici fece costruire quest’affascinante proprietà nel corso del XVII secolo.

Ha scelto come posizione una conca naturale tra la montagna e il lago, consentendo una splendida vista panoramica su Bellagio. L’architetto incaricato ha progettato una villa maestosa ma sobria, circondata da un giardino italiano, impreziosito con sculture, scalinate romantiche e fontane.

Gian Battista Sommariva, famoso politico e uomo d'affari, ha acquistato la villa nel 1801 e ha reso l’edificio, un importante tempio dell’arte, con opere di Canova, Thorvaldsen e Hayez: Palamede, Amore e Psiche, Terpsychore, l'ultimo bacio di Romeo e Giulietta sono solo alcuni dei capolavori che arricchisce la collezione straordinaria.
Nel 1843 Sommariva ha venduto la villa alla principessa Marianna di Nassau, che lo donò alla figlia Carlotta come regalo di nozze. Per questo la villa porta il suo nome.

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Giorgio II di Saxen-Meiningen, marito di Carlotta, ha arricchito il giardino, guidato dalla sua passione per gli elementi botanici e romantici, rendendolo uno dei più importanti giardini d'Europa fino ad oggi - è noto per avere più di 150 diversi tipi di fiori e altri plantani meravigliosi. Il giardino unico, viste incantevoli e opere d'arte esclusive rendono questo palazzo una località imperdibile sul Lago di Como ed è per queste ragioni definite "un angolo di paradiso".


Bellagio

Bellagio, la cosiddetta "Perla" del Lago di Como, è un villaggio che riesce a sedurre tutti quelli che la vanno a visitare. Il suo fascino romantico e la sua incredibile bellezza, caratterizzata dal vecchio Borgo, dove si susseguono edifici antichi, e affascinanti vicoli su quali

si affacciano vari tipi di negozi selezionati, la rendono una località di spicco  sul Lago di Como. Non c'è da stupirsi che il villaggio è popolato da alberghi e ristoranti di classe mondiale che fanno di Bellagio il luogo perfetto per godersi i panorami mozzafiato del lago.

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I percorsi tipici consentono di ottenere una panoramica del passato e i sapori freschi del "gelato" o gli aromi intensi del "caffè" danno quel qualcosa in più alla vostra giornata. Bellagio è il luogo perfetto per rilassare corpo e anima, mentre si prende una pausa con le numerose attività sportive, godendosi la splendida cornice del lago e delle sue ville. Soprattutto le ville sono spesso ammirate dai turisti con i loro maestosi giardini e architettura meravigliosa come, Villa Melzi e Villa Serbelloni, che sono aperte al pubblico.

Infatti, Bellagio è stata spesso usata come luogo delle riprese di film importanti tra cui "Rocco e i suoi fratelli" (1960) prodotto da Luchino Visconti, un famoso regista italiano, come, "Haunted Summer" (1988), da Ivan Passer, e "Frankenstein oltre le frontiere del tempo” (1990), diretto da Roger Corman, entrambi importanti registi americani.

Oltre le sue caratteristiche affascinanti, Bellagio è legata ad alcuni fatti interessanti:

  • Presso il molo ci sono ormeggiate due delle ultime gondole lariane: "Rosina" e "Giulia"
  • La Moto Guzzi (casa costruttrice di motociclette) ha chiamato "Bellagio" una nuova serie di motociclette
  • Bellagio ispirò l'hotel e casinò Bellagio nella città di Las Vegas
  • A Hong Kong esiste un grattacielo residenziale chiamato Bellagio
  • A Los Angeles la toponomastica richiama Bellagio: ci sono la Bellagio Road, il Bellagio Way e la Bellagio Terrace

Villa Erba

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Villa Erba è una delle ville dell'Ottocento più importanti che si trovano sui laghi italiani. La villa fu comprata da Luigi Erba, il fratello di Carlo Erba uno dei maggiori industriali farmaceutici

dell'epoca, per manifestare la ricchezza della famiglia. Il progetto di restaurazione fu realizzato dai due architetti più importanti del momento: Angelo Savoldi e Giambattista Borsani.


Carla Erba, che sposò a Cernobbio il duca Giuseppe Visconti di Modrone, ereditò l’edificio dopo la perdita di suo padre Carlo Erba. La villa fu usata soprattutto nei mesi estivi da lei e dalla sua famiglia incluso il figlio Luchino Visconti. Nel 1986 l’edificio fu comprato da un consorzio pubblico ed usato come centro espositivo e congressuale.

Luchino Visconti è considerato uno dei più importanti registi italiani, per la sua attività di direttore cinematografico e teatrale e per le sue sceneggiature.

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La carriera cinematografica di Visconti inizia nel 1936 a Parigi, come assistente alla regia e ai costumi per Jean Renoir, conosciuto attraverso la stilista Coco Chanel, con la quale Luchino ha una relazione. Infatti, al primo piano della villa antica è stato creato un percorso culturale dedicato interamente al grande regista e al suo rapporto con la villa.

Sapevate che durante gli ultimi anni la villa ha avuto un ruolo importante nel mondo del cinema e della scena musicale pop? Nel 2004 è stata utilizzata come un luogo primario per le riprese di Ocean’s Twelve, mentre nel 2005 nel parco è stato registrato il video musicale della canzone “Cool” di Gwen Stefani. Il giardino della villa ha inoltre ospitato una delle ultime tappe del “Last Tour” di Anastasia.


La storia sul Lago di John Legend

Forse vi starete chiedendo cosa lega John Legend al Lago di Como. Beh, la risposta è: è tutto per amore- Chrissy Teigen. John e Chrissy (una modella con origini asiatiche) si sono conosciuti, grazie ad un amico in comune chela promuoveva con insistenza,

sul cast per le riprese del video per la canzone "Stereo" nel 2006. Il cast era andato così bene che i due cominciarono a frequentarsi e 7 anni e un giorno dopo, il 14 settembre 2013, si sono sposati sulle rive del Lago di Como nella Villa Pizzo.

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Villa Pizzo si trova a Cernobbio ed è stata costruita nel 1435 da Giovanni Muggiasca, un famose mercante di Como. Nel corso degli anni la villa ha cambiato diversi proprietari ed è stata oggetto d’importanti modifiche del palazzo e del giardino, i quali sono stati arricchiti di fontane, statue, sentieri e meastose scalinate. In particolare il viceré Ranieri d'Asburgo ha dedicato gran parte del suo tempo a curare il aprco nei minimi dettagli e con passione. Per questo motivo le varie zone degli edifici sono tutte adornate di rose e alberi.

John fece la proposta ufficiale a sua moglie 2 anni prima, ma riscontrando difficoltá a trovare una location che riflettesse il suo stile rustico-chic, elegante ma non troppo. Finché un giorno gli venne la geniale idea di celebrare il loro giorno speciale nel luogo dove si erano innamorati – sul Lago di Como. Uno delle loro prime vacanze insieme la trascorsero su questa "perla rara" del Nord Italia.

Hanno scelto di soggiornare a Villa d'Este, pur tenendo a cerimonia a Villa Pizzo. Oltre al matrimonio, John, ha deciso di preparare una piccola sorpresa per la sposa cantandole una serenata di "all of me" (la storica canzone di John dedicata alla sua fidanzata) durante il grande evento. In realtà il video della canzone è stato girato solo pochi giorni prima della celebrazione, con la moglie, in una bellissima villa sulla riva di Lecco (un piccolo paese sul Lago di Como). Il video mostra momenti di grande intimità della coppia e finisce con le riprese del loro matrimonio reale a Villa Pizzo. Fu girato per mostrare tutta la loro gratitudine ad Elderkin, il loro amico in comune che gli presentò Chrissy, il quale si occupò infatti di dirigere le riprese.


Villa Melzi

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Nel 19° secolo Francesco Melzi d’Eril,  Duca di Lodi e vicepresidente della Prima Repubblica Italiana, decise di costruire una residenza estiva a Bellagio.


Sceglie appositamente un sito con una vista meravigliosa e dal clima mite per sfuggire all’afa estiva di Milano e godersi il Lago di Como in tutta la sua bellezza.

Il progetto fu affidato all’architetto Giocondo Albertolli, già responsabile della costruzione di Palazzo Melzi a Milano. Il Conte desiderava un edificio in stile neo-classico e che riflettesse l'eleganza delle altre ville sul lago e per questo motivo affidò la creazione botanica del parco a Luigi Canonica e al botanico Luigi Villoresi, creatori del Parco di Monza.
ll maggiore fascino della proprietà
risiede nello straordinario parco che si espande dal lago all’adiacente collina ed è attraversato da numerosi sentieri arricchiti con sculture egiziane e statue romane, creando così un’atmosfera magica.

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Tra le statue presenti vi è anche una rappresentazione di Dante e Beatrice ispirata alla “Dante Sonata” di Liszt, amante e ospite del giardino di Villa Melzi. In linea con il tipico gusto dell’epoca, sono state utilizzate numerose piante esotiche, in particolare in prossimità dell’incantevole laghetto giapponese con ninfee acquatiche, alternate ad alberi secolari già presenti.

Attualmente Villa Melzi, pur di propriotà di un privato, è aperta al pubblico come museo, i visitatori provenienti da tutto il mondo possono ammirare i manoscritti e le stampe della Prima Repubblica italiana presenti all’interno e il parco, che ad aprile e maggio si ravviva con la fioritura di azalee e dei rododendri, offrendo così un suggestivo spettacolo unico sul lago di Como.


Villa Serbelloni

La storia di Villa Serbelloni risale al 15° secolo, quando fu costruita per il Marchesino Stanga. Nel 1566 la famiglia Sfondrati acquistò il maestoso edificio e lo passò nel tardo 18° secolo al duca Alessandro Serbelloni che si dedicò anima e corpo a restaurare la villa curando ogni dettaglio,

creando un paradisiaco parco e spazi interni meravigliosi. La villa ha visto numerosi ospiti importanti come Leonardo da Vinici, l'imperatore Massimiliano I, Silvio Pellico, la regina Vittoria, Manzoni e Parini, che trascorsero lunghi periodi di tempo li come mentori dei figli del duca.

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Dopo la morte del duca e dei suoi figli, l'edificio cadde in disuso fino al 1870 quando Antonio Mella affittò il palazzo per aprire il Gran Bretagna Hotel, che in seguito fu acquisito da una società svizzera e trasformato nell’Albergo Serbelloni.  Nel 1963 JF Kennedy soggiornò presso il Grandhotel Villa Serbelloni di Bellagio. Rimase incantato dal volo sul Lago di Como e dal panorama mozzafiato che ha definito essere il più bel lago del mondo.

L'hotel è stato rilevato dall'americana Ella Walker, principessa Della Torre e Tasso, che decise di adibirlo a propria residenza, donandolo puoi alla sua morte alla Fondazione Rockefeller. Infatti oggi la villa è usata come sede per convegni e soggiorni della fondazione Rockefeller e ospita numerosi artisti e scienziati di tutto il mondo. Gli affascinanti giardini sono aperti al pubblico e consentono ai visitatori di ammirare una grande varietà di piante, una vista unica sul Lago di Como.


Villa Oleandra

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Villa Oleandra è un favoloso palazzo del 18 ° secolo e è il edificio più fotografato sul Lago di Como. La sua storia inizia nel 1877, quando una ricca famiglia milanese ebraica, di nome Vitali, ha acquistato la Villa. Il famoso Emilio Vitali (un importante ritrattista degli anni 30 di Milano) ha trascorso la maggior parte delle sue estate nella sua amata Villa "Oleandra".

In seguito la proprietà fu acquisita dalla famiglia Heinz (produttori del famoso ketchup), che la usava come sede per incontri letterali privati conosciuti come "Como Conversazione". Durante queste assemblee, temi come la letteratura, viaggi e commedia venivano discussi e commentati per un pubblico composto da alcuni giornali locali.



Nel 2001 George Clooney si è assicurato quest’affascinante residenza della tenuta della famiglia Heinz (Ketchup) facendola diventare una delle principali attrazioni della zona. Il palazzo è composto da 25 camere e si trova proprio sul lago a Laglio, un piccolo borgo a pochi chilometri dal confine svizzero. Per far si che potesse ospitare amici e parenti e una parte della sua famosa collezione di moto,decise di acquistare anche le due proprietà adiacenti.

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L'ingresso di George Clooney ha avuto una grande influenza non solo sulla zona circostante, ma anche sulla vita dell'attore, che in un comunicato stampa cita: “La mia vita è cambiata in un modo molto piacevole e inaspettato grazie all'acquisto della villa a Laglio. E' partita con l'idea di un investimento. Ho pensato che forse avrei trascorso qualche settimana estiva lì. Però poi ho capito quanto era piacevole la vita in Italia e come mi ha reso più a calmo e rilassato."


Villa Balbianello

Villa Balbinello può essere considerata come una "star cinematografica". Fu costruita nel 1787 da un Cardinale. In effetti, le due torri del palazzo sono i resti di un convento francescano. Dopo la morte del Cardinale un Visconte comprò la villa apportando numerose modifiche.

Questo maestoso palazzo è situato a Lenno, un piccolo villaggio a pochi km dal Como Lago di Como, su una piccola penisola di fronte alle acque blu e le incantevoli montagne che la circondano. Oltre alle caratteristiche torri è ben noto per i suoi splendidi giardini e le sue sofisticate terrazze.

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Dopo un lungo periodo di abbandono la villa fu acquistata da un uomo d'affari americano che la restaurò insieme al suo incantevole giardino. Mentre nel 1974, Guido Monzino, un famoso esploratore, che ha guidato la prima scalata italiana dell' Everest, acquistò la residenza e la riempì di opere d'arte che collezionava durante le sue numerose spedizioni. Quando morì, nel 1988, donò la sua proprietà alla FAI (Fondo Ambiente Italiano). Oggi la villa è un piccolo museo, meta di turisti incuriositi dalla bellezza dell'edificio.

Nel corso degli anni la Villa divenne una "star del cinema", con diverse apparizioni in film importanti come Un mese al lago (1995), Casino Royale (2006) e in Star Wars: ll Episodio - L'attacco dei cloni (2002), dove è stata utilizzata per le scene sul lago.


La storia sul Lago di Winston Churchill

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Nel 1945, poco dopo la seconda Guerra Mondiale, Winston Churchill, appena uscito sconfitto dalle elezioni come primo ministro, decise di prendersi una vacanza. La sua attenzione fu rivolta al Lago di Como, precisamente Moltrasio, dove passò un periodo di vacanza, ospite di un caro amico a Villa "Le Rose".

Moltrasio è un piccolo paese, a pochi minuti da Como e dalla splendida Villa. Come il nome stesso della Villa suggerisce, questa era abbellita da una vasta varietà di fiori. Churchill si annamorà immediatamente della Villa e dei suoi giardini incantevoli.

Durante il soggiorno con il suo medico e la figlia, trascorse intere giornate passeggiando nel giardino o seduto in riva al lago dipingendo le valli e l’incantevole natura circostante, la cui disarmante bellezza gli fece presto dimenticare la sua depressione post guerra.
La pace e la serenitá donatagli da questo splendido posto gli fecero mettere da parte le formalitá dovute al suo ruolo e un giorno decise di fare una passeggiata al lago a cavallo in riva al lago con indosso solo una vestaglia per fare un bagno lungo e rilassante. Ci vollero due aiutanti e un pò di tempo per tirarlo fuori dall’acqua.

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Si mormora che la visita di Churchill al Lago di Como sia stata tutt’altro che per vacanza ma che il vero obiettivo fosse distruggere lettere e documenti segreti in cui cercava di convincere Mussolini a stipulare un accordo di pace separati con gli Alleati, contravvenendo alle regole stabilite.
Qualsiasi sia il il vero motivo del soggiorno di Churcill sul Lago di Como la cosa certa é che proprio nella sconfinata bellezza di quei luoghi la sua anima ha trovato rifugio.


Villa Fontanelle

Villa Fontanelle è stata costruita nel XVIIII secolo da Lord Charles Currie, un conte inglese che durante uno dei suoi viaggi si rimase affascinato dal Lago di Como. Trovando difficoltà nella ricerca di una casa in vendita, decise di crearne una tutta sua sulle sulle sponde del lago.

Nel 1977 il famoso stilista italiano Gianni Versace restaurò la villa, ben attento a conservarne lo splendore neoclassico. Il progetto ha coinvolto anche i suoi splendidi giardini con le 3 abitazioni, un campo da tennis e un lungolago privato.

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Al termine dei lavori, nel 1980, la villa  è diventata rapidamente un punto di ritrovo per molti colleghi e amici di Gianni Versace che ha reso l'edificio un mini-palazzo con dettagli di lusso e opere d’arte, tra cui centinaia di dipinti ad olio. Celebrità come Sir Elton John, Sting, Lady Diana e Madonna, sono venute a far visita allo stilista italiano.

Dopo la morte di Gianni Versace, nel 1997, l’edificio é abbandonato e riprese vita solo nel 2001, quando fu scelto dalla cantante americana Jennifer Lopez e il marito Chris Judd per la loro luna di miele

Nel 2008, la Villa è tornata in vita per mano di Arkady Novikov, un millionario Russo, che l`ha acquisita per 33 milioni,  vincendo la battaglia contro David & Victoria Backham, i quali avrebbero voluto la residenza per le loro vacanze.


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